Covid-19
Consigli per prenderti cura del tuo cane durante questi giorni a casa
La necessità di essere confinati a casa a causa dello stato di emergenza generato dal coronavirus Covid-19 influisce anche sulla salute fisica e mentale degli animali domestici, in particolare dei cani.

Il benessere di un cane dipende da tre aspetti fondamentali, quali l'esercizio fisico, l'esplorazione dell'ambiente, il contatto e l'interazione sociale. Tutti loro possono essere influenzati dalla situazione eccezionale in cui viviamo, con la conseguente riduzione drastica della pratica dell'esercizio, della libertà di esplorazione –soprattutto tramite l'olfatto– e della mancanza di contatto con le persone e con gli altri cani. Ecco perché ti proponiamo una serie di attività che possono essere svolte a casa da tutte le persone per stimolare e mantenere il benessere dei propri cani, finché dura lo stato di emergenza nel nostro Paese.

1. Gioca quotidianamente con il tuo cane

Il gioco può essere un'eccellente pratica per far fare esercizio fisico ai cani, anche a casa. La raccomandazione di Ultima è quella di giocare con loro almeno due volte al giorno, per almeno 15-20 minuti ogni volta. In questo modo l'animale rimarrà attivo e sarà anche un modo per interagire con lui.
Il tipo di gioco può essere adattato allo spazio disponibile. La dinamica più nota è quella di lanciare una palla o un altro giocattolo che poi lui deve andare a prendere, ma ci sono anche altre possibilità altrettanto stimolanti che richiedono di meno spazio, ad esempio giocare al nascondiglio di cibo: nascondere alcuni pellet di cibo o premi in diversi punti di una stanza, senza farglieli vedere all'animale, per poi incoraggiarlo a cercarli.

2. Gli l'occasione per rafforzarne l'ammaestramento e l'addestramento

Adesso che passiamo più tempo con i nostri animali domestici a casa, è il momento ideale per rafforzarne l'ammaestramento e insegnare loro ordini di addestramento positivi. Ciò rafforzerà il legame tra loro e noi, essendo un processo alla portata di tutta la famiglia, bambini compresi. Recherà altresì diversi benefici alla relazione e alla convivenza dell'intera unità familiare: può evitare lo stress legato al confinamento e migliorarne l'adattamento. 
L'addestramento positivo è basato sull'utilizzo di rinforzi quali il cibo, i giochi o le carezze per insegnare agli animali domestici cosa possono fare e non fare, fissandone i limiti. Questo sistema è basato sul rafforzamento del buon comportamento dell'animale e sull'evitare la punizione. In altre parole, non si resta in attesa di un errore del cane per poi correggerlo, ma centrare gli sforzi a promuovere il buon comportamento.

3. Controlla la sua dieta e stimolalo tramite mangiatoie speciali

Se in questi giorni si riduce l'esercizio fisico svolto normalmente dall'animale, bisogna prestare particolare attenzione alla sua alimentazione in modo da non far prendere peso al cane. In tale senso, puoi trasformare il momento del pasto in un gioco, stimolando così l'animale. Se non c'è a disposizione una mangiatoia commerciale "anti-ghiottone", ci sono due modi semplicissimi di farle a casa:

  • Prendere il cartone di un rotolo di carta da cucina e farci diversi fori. Inserirci dentro alcuni pellet di cibo, quindi coprire le due estremità. In questo modo l'animale verrà stimolato mentalmente ad ottenere il cibo, che poi ingerirà più lentamente, migliorando la sua digestione. 
  • Prendere una scatola e metterci dentro uno straccio. Quindi nasconderci tra le pieghe i pellet di cibo da far trovare poi al cane.

Stato di emergenza e animali domestici: Cosa è permesso?

Lo stato di emergenza in tutta Italia a conseguenza del coronavirus Covid-19 ha anche limitato la mobilità degli animali domestici. È permesso portare fuori il cane a qualsiasi ora? Possono essere portati gli animali domestici dal veterinario?
Vi ricordiamo di seguito quali sono le azioni consentite e consigliate durante lo stato di emergenza in merito a portare fuori i cani: 

Posso uscire con il mio animale domestico?
Sì, per le sue esigenze fisiologiche, ma senza assembramenti e mantenendo la distanza di almeno un metro da altre persone. 
è necessario avere con sè l’autodichiarazione ministeriale.

Si possono portare gli animali domestici dal veterinario?
Sì, per esigenze urgenti. I controlli di routine devono essere rinviati. Visite veterinarie necessarie e non procrastinabili possono avvenire solo su prenotazione degli appuntamenti e comunque garantendo la turnazione dei clienti con un rapporto uno a uno, così da evitare il contatto ravvicinato e la presenza di clienti in attesa nei locali. Il professionista e il personale addetto dovrà indossare idonei dispositivi di protezione individuale (guanti e mascherina). 

La Federazione Nazionale Ordini Veterinari Italiani ha inviato una chiara circolare in cui sollecita a tutti i professionisti a limitare «l’attività professionale alle situazioni di emergenza e improcrastinabilità rinviando vaccinazioni, visite di routine, diagnostica e chirurgia non urgenti». Per questo, tenete alta l’attenzione sullo stato di salute dei vostri animali, ma siate responsabili nel non affollare gli ambulatori con richieste superflue, o nel pensare “ho tempo, vado a fare ciò che non riesco a fare di solito” perché lo stato di emergenza è ancora attivo ed è valido per tutti.

Attualmente non ci sono prove per sostenere che gli animali da compagnia possano propagare il Covid-19. Ciò nonostante, le autorità consigliano limitare il contatto con i nostri animali da compagnia, soprattutto osservando con attenzione le norme d'igiene: nell'andare in giro, si consiglia di non toccare nessun oggetto con le mani –quali pomelli, pulsanti dell'ascensore, porte– o farlo con i guanti; disinfettare correttamente il materiale (guinzaglio, collare, ecc.), quindi lasciarlo all'ingresso di casa, facendo lo stesso con le scarpe; dunque lavarsi bene le mani dopo averli toccati e prima di dare loro da mangiare. Ci indicano altresì di non mettere loro le mascherine, poiché a loro non servono e si possono soffocare.
 

Per ottenere più informazioni consulta la nostra pagina ufficiale: World Health Organization, World Veterinary Association

Se una persona è in quarantena, si consiglia di far prendere cura dell'animale ad un'altra persona e di occuparsi dei suoi bisogni durante questo periodo, portandoselo a casa.
Ricorda infine, che in questi giorni dovremo essere più pazienti con gli animali domestici. Loro non riescono a capire cosa sta succedendo e può darsi che con il loro tram tram quotidiano alterato, siano più nervosi del solito in determinati momenti.

Scopri come si deve comportare una persona infetta da coronavirus che vive con un cane o un gatto a casa, secondo le indicazioni dei nostri veterinari, cliccando qui.