I gatti sono conosciuti per la loro meticolosa igiene e non hanno bisogno che i loro genitori umani li aiutino con la pulizia del pelo e della pelle. Tuttavia, in alcune circostanze è consigliabile lavarli . Oggi ti spieghiamo in modo dettagliato come fare il bagno a un gatto, in quali casi conviene farlo e quali prodotti puoi utilizzare.
Questi consigli ti permetteranno di trasformare l’ora del bagno in un momento piacevole e divertente per te e il tuo gatto. Basta graffi e miagolii a tutto volume! Continua a leggere per scoprire il modo corretto di fare il bagno a un gatto senza stress né complicazioni.
Tutto quello che c’è da sapere prima di fare il bagno a un gatto
Come la spazzolatura del pelo, il taglio delle unghie e la pulizia delle orecchie, anche il bagno rientra tra le cure importanti per i gatti. Dobbiamo considerare anche questo aspetto quando adottiamo un gatto.
È vero che i gatti sono animali molto puliti, quindi normalmente non hanno bisogno di aiuto esterno per mantenersi in ordine. Tuttavia, a seconda del loro stile di vita (indoor o outdoor), della loro età o se presentano qualche problema di salute, ci saranno casi in cui sarà necessario aiutarli con il bagno.
In primo luogo, dobbiamo conoscere com’è la struttura del pelo dei gatti. I gatti hanno due tipi di pelo¹: il pelo primario, che è più lungo e rigido e si occupa della protezione della pelle, conferendo al gatto il colore del mantello; e il pelo secondario, molto più fine e morbido.
Esistono inoltre diversi modi di classificare il mantello dei gatti in base alla lunghezza e alla morfologia:
- Gatti a pelo lungo: come nel caso dell’Himalayano, del Persiano o del Norvegese delle foreste.
- Gatti a pelo semilungo: come il Balinese.
- Gatti a pelo corto: tra cui il Siamese, il Blu di Russia o l’Europeo.
- Gatti a pelo riccio: come nel Cornish Rex.
- Gatti senza pelo: come lo Sphynx.
Probabilmente ti chiederai: perché parliamo del tipo di pelo prima di spiegare come fare il bagno al mio gatto? La ragione è che le caratteristiche del pelo e della pelle determinano la frequenza del bagno e della spazzolatura del gatto.
Per esempio, i gatti a pelo corto devono essere spazzolati regolarmente perché perdono più pelo. I gatti a pelo lungo tendono a formare nodi a causa del pelo aggrovigliato, quindi necessitano di una spazzolatura quotidiana.
Un gatto con problemi cutanei richiederá una routine di bagni personalizzata, secondo il protocollo stabilito dal vostro veterinario di fiducia. In questo modo, contribuirai a ripristinare la barriera cutanea ed eviterai danni alla pelle.
Come vedi, conoscere bene il tipo di mantello e le condizioni specifiche del tuo gatto è fondamentale per decidere ogni quanto bisogna fare il bagno a un gatto e come garantire il suo benessere e comfort ad ogni bagno.
Come fare il bagno a un gatto passo dopo passo
Come abbiamo detto in precedenza, lo stile di vita determina quante volte bisogna fare il bagno a un gatto. I gatti che vivono in casa possono essere lavati ogni 6 mesi o anche una volta all’anno. Tuttavia, i gatti che vivono in campagna richiederanno bagni più frequenti.
Dopo aver esaminato i diversi tipi di pelo, vediamo nel dettaglio i passaggi da seguire per fare il bagno a un gatto a casa in modo semplice.
Preparazione del bagno del gatto
Se cerchi consigli su come fare il bagno a un gatto che non si lascia lavare, ricorda di mantenere un ambiente rilassato fin dall’inizio. Poiché può essere una situazione stressante, dobbiamo creare un’atmosfera tranquilla e applicare rinforzi positivi come snack o carezze in ogni fase del bagno.
Successivamente, bisogna rimuovere collari e altri accessori, e tagliare le unghie.
Non è necessario avere una vasca specifica per gatti. Si può usare sia una vasca che un lavandino, a seconda delle dimensioni del gatto. L’importante è che lo spazio non sia stretto o scomodo. È consigliabile mettere un asciugamano sulla superficie della vasca o del lavandino per evitare scivolamenti e situazioni di rischio inutili.
Spazzolatura: un passo fondamentale prima del bagno
Prima di usare l’acqua, rimuovi il pelo morto con una buona spazzolatura usando un pettine adatto al tipo di mantello del gatto. Un altro motivo per cui è importante conoscere il tipo di pelo del tuo gatto.
Con la spazzolatura manterremo la pelle del gatto il più libera possibile. Inoltre, spazzolare il gatto permette all’acqua e ai prodotti che utilizzeremo di penetrare meglio nel mantelloe.
Inizia a bagnare il tuo gatto
All’inizio, è consigliabile lasciare un paio di dita d’acqua sulla superficie in cui laveremo il gatto. In questo modo si abituerà gradualmente all’acqua. Spesso ci chiedono come fare il bagno a un gatto che odia l’acqua: il segreto è farlo familiarizzare poco alla volta con il momento del bagno e con il contatto dell’acqua.
Faremo un massaggio su tutto il corpo del gatto per assicurarci che tutta la pelle sia umida, tranne la testa. Grazie al massaggio possiamo anche trasmettere al gatto tranquillità e rinforzare positivamente il suo comportamento.
Per pulire il muso del gatto, utilizza salviette umidificate specifiche per gatti. Così potrai rimuovere lo sporco, come crosticine oculari o secrezioni nasali.
Applica lo shampoo per gatti
In questa quarta fase, applicheremo lo shampoo per gatti. Usa la quantità consigliata dal produttore e ricopri tutto il corpo, esclusa la testa. Presta particolare attenzione alle zampe, alle pieghe cutanee e alla zona anale e genitale.
Risciacquo dopo il bagno del gatto
Usa acqua tiepida per rimuovere tutto lo shampoo rimasto sul pelo e sulla pelle, assicurandoci che non restino residui del prodotto da nessuna parte.
La maggior parte degli shampoo per gatti produce molta schiuma, quindi il processo di risciacquo può richiedere più tempo rispetto agli altri passaggi.
Asciuga subito il tuo gatto
I gatti non tollerano bene il phon, che rappresenta per loro un fattore di stress, quindi eviteremo di usarlo. Al suo posto, utilizzeremo un asciugamano per rimuovere l’eccesso di umidità fino a lasciare il pelo completamente asciutto.
Come fare il bagno a un gatto che non si lascia lavare e quali alternative esistono
È molto comune che un gatto non si lasci lavare, poiché non è una situazione che gli piace. In effetti, esistono diversi prodotti per aiutarlo a mantenersi pulito nel caso in cui il bagno tradizionale sia escluso del tutto.
Ad esempio, puoi provare a lavare il gatto a secco. Esistono prodotti come shampoo a secco per gatti o schiume detergenti da applicare sul pelo durante la spazzolatura. Non necessitano di risciacquo, risultando più comodi e pratici.
Ci sono anche salviette igieniche speciali per gatti, che aiutano a rimuovere residui di sporco da tutte le parti del corpo. Se non sai come fare il bagno a un gatto perché odia l’acqua, queste soluzioni possono essere la tua migliore opzione.
Tuttavia, i metodi di pulizia non devono sostituire la spazzolatura quotidiana. Spazzolare il gatto manterrà la sua pelle in buone condizioni, insieme a un’alimentazione equilibrata e bilanciata.
In conclusione, i gatti non necessitano di bagni regolari poiché sono autosufficienti in questo aspetto. È comunque importante conoscere le tecniche per aiutarli nelle loro abitudini di pulizia, in modo da garantire loro una buona qualità divita.
Come fare il bagno a un gatto e altre domande frequenti
Si può fare il bagno a un gatto non vaccinato?
No, non è possibile né consigliabile fare il bagno a un gatto non vaccinato. Essendo una situazione stressante, il bagno potrebbe alterare il suo sistema immunitario e compromettere il suo stato di salute. Scopri di più sul calendario vaccinale per gattini e gatti adulti in questo articolo pensato per te e per tutti i cat parent.
Cosa succede se non faccio il bagno al mio gatto?
I gatti in genere si puliscono da soli e sono capaci di mantenere una buona igiene, quindi in realtà non è sempre necessario fare il bagno a un gatto . Tuttavia, l’osservazione è fondamentale: se il mantello appare lucido, morbido e privo di forfora, il bagno non è necessario. Se invece il gatto ha qualche problema di salute o l’età non gli permette di pulirsi correttamente, saremo noi a doverci occupare della sua igiene.
Si può fare il bagno a un gatto con del gel normale?
No. Esistono prodotti specifici per gatti, studiati per la loro pelle e per le loro esigenze particolari. Per questo motivo è importante usare uno shampoo per gatti, meglio ancora se consigliato dal tuo veterinario di fiducia.
È sicuro fare il bagno a un gatto con prodotti per uso umano?
No, evita di usare shampoo o sapone comune per lavare il tuo gatto. Le esigenze della nostra pelle e quella dei gatti sono diverse, quindi potresti danneggiare il loro mantello utilizzando prodotti non specifici per gatti.
- Marsella R. Estructura y función de la piel. En: Jackson, H. y Marsella, R. BSAVA Manual de Dermatología Canina y Felina. 4ª ed (2023). Edra. pp 1-12.