Con tante opzioni di alimenti sul mercato, scegliere il cibo adeguato può generare molti dubbi. Ti offriamo alcuni consigli per aiutarti a scegliere il meglio per il tuo cane.
1. Scegli un alimento adeguato alle sue necessità
Quando scegli il cibo per il tuo cane, è importante tenere in considerazione una serie di fattori che influiscono sulle sue esigenze nutrizionali (1):
- l’età: che si tratti di un cucciolo, un adulto o un cane senior, ogni fase della vita ha bisogni diversi.
- la taglia: piccola, media o grande, la dimensione del cane incide sul tipo e sulla quantità di alimento necessario (2).
- il temperamento eil livello di attività: un cane con molta energia avrá un fabbisogno diverso rispetto a uno più sedentario
- le preferenze individuali
- lo stato di salute: la presenza di condizioni particolari come sovrappeso, disturbi articolari, urinari o altre patologie può richiedere un’alimentazione specifica.
- l’ambiente in cui vive: anche le condizioni climatiche o il tipo di vita possono influire sulle sue necessità giornaliere (1).
2. Controlla l’etichetta: alimento completo o complementare?
Gli alimenti completi coprono il fabbisogno giornaliero di tutti i nutrienti essenziali del cane (1). Quelli complementari, invece, sono pensati solo per essere una parte della dieta, come gli snack dentali o i premi (1). In entrambi i casi, è importante scegliere prodotti che provengono da marchi affidabili con anni di esperienza sul mercato e realizzati con fonti proteiche di alta qualità, facili da digerire e ricche di aminoacidi essenziali.
3. Scegli un cibo che gli piaccia
Anche se completo ed equilibrato, un alimento che non gli piace non può essere l'ideale. Pertanto, è importante scoprire le sue preferenze.
SAPEVI CHE...?
I cani usano l'olfatto per decidere se un alimento è buono (4).
Ma l'aroma non è tutto: se la temperatura è gradevole, se è facile da masticare, se ha un sapore buono, quale sensazione genera mentre lo mangia, sono altri fattori che influiscono se, alla fine, il cibo gli piace oppure no (5).
4. Abbina alimenti secchi e umidi
Alimenti secchi
- sono facili da conservare.
- possono contribuire a mantenere i denti puliti, soprattutto se formulati specificamente per favorire l’igiene orale 6. Esistono delle crocchette adattate che aiutano a ridurre la formazione del tartaro sui denti.
- Sono compatibili con la maggior parte dei giocattoli interattivi.
- Il loro contenuto d'acqua non supera il 14%. (1)
Alimenti umidi
- hanno un contenuto di acqua pari o superiore al 60%. (1)
- Possono essere di grande aiuto in alcune situazioni: problemi di idratazione o urinari, stitichezza, tendenza al sovrappeso.
- Inoltre, la loro consistenza è ideale per cuccioli e cani anziani.
- Il loro aroma e il loro sapore possono risultare invitanti anche per i cani più esigenti o con poco appetito.
5. Calcola la sua razione giornaliera
Usa la tabella nutrizionale fornita dalla marca dell’alimento che stai consumando come riferimento. Ricorda che le tabelle sono solo indicative: per questo è importante controllare il peso del tuo cane ogni 2-4 settimane ed eventualmente modificare la razione giornaliera se noti che sta ingrassando o dimagrendo.
6. Dividi la sua razione giornaliera in due pasti
La maggior parte dei cani tende a mangiare più del necessario quando ha accesso illimitato al cibo (2). Per questo motivo, è opportuno razionare il cibo, dividerlo in due pasti e aiutare il cane a mantenere un peso adeguato.
Per i cani più predisposti alla torsione gastrica, è consigliabile suddividere la razione giornaliera in un numero ancora maggiore di pasti, oltre ad assicurarsi che il cane mangi tranquillamente (3).
7. Cambia la sua dieta gradualmente
Se desideri introdurre un nuovo alimento, è meglio farlo gradualmente nel corso di 1 settimana circa. Effettuando una transizione graduale, puoi prevenire alterazioni digestive e il tuo cane può abituarsi all'aroma e alle caratteristiche del nuovo alimento.
Se durante una qualsiasi delle fasi si nota un cambiamento improvviso nella consistenza delle feci, è importante incorporare il nuovo alimento più lentamente ancora più lentamente.
8. Utilizza giochi interattivi
Si tratta di dispositivi di diverse forme, dimensioni e materiali che si riempiono di cibo e "sfidano" le abilità del cane, che deve manipolarli per ottenere il cibo. Ovviamente non deve essere una sfida impossibile, ma un gioco stimolante e divertente (7).
Per questo motivo:
Scegli giocattoli facili e aiutalo a scoprire come funzionano.
Quando è entusiasta del gioco, puoi aumentarne gradualmente la complessità.
Esplora i giochi interattivi che richiedono diverse abilità per scoprire le preferenze del tuo cane.
I cani tendono a perdere interesse con una certa facilità verso i giochi che hanno sempre a disposizione, ma questo non succede con i giocattoli interattivi (9). Il cibo nascosto al loro interno aiuta a mantenere sempre alto l'interesse del cane. Inoltre, il suo uso può avere un impatto positivo sul benessere del cane, stimolando un comportamento alimentare più naturale (10).
I benefici iniziano durante i pasti: i cani passano da un pasto consumato in 2-3 minuti, mangiando direttamente da una ciotola, a uno da 5-10 minuti utilizzando un giocattolo interattivo e senza per questo mangiare di piú (7). Ma i benefici vanno ben al di là del momento dell'alimentazione.
L'uso dei giocattoli interattivi si associa a una riduzione dell'eccitazione (8), a un miglioramento dell’umore (11), a una minore richiesta di cibo da parte del cane (12), a una minore tendenza ad abbaiare e a un maggiore livello di attività9. Quest'ultimo aspetto può essere di grande importanza se il tuo cane ha bisogno di perdere peso (13).
9. Usa gli snack ma senza esagerare
Gli snack sono alimenti complementari e consumarli in eccesso può ridurre l'appetito del cane e limitare il consumo del suo alimento principale. Pertanto, è importante utilizzarli con moderazione.
Se usati nel modo e momento giusto, gli snack possono essere di grande aiuto: possono servire per educare il cane, intrattenerlo con un gioco interattivo, cambiare la sua percezione di alcune situazioni specifiche (come tagliare le unghie o andare dal veterinario) o semplicemente per rafforzare il vostro legame.
10. Controlla il suo peso regolarmente
Se il tuo cane è "leggero", puoi pesarlo in casa, sollevandolo tra le braccia e salendo insieme sulla bilancia. Quindi ti basta sottrarre il tuo peso a quello totale per ottenere il peso del tuo cane. In alternativa lo puoi pesare dal veterinario.
Per i cani più pesanti, è meglio passare direttamente dal veterinario:la maggior parte dei centri veterinari ha la bilancia proprio all'ingresso. Pesandolo regolarmente, puoi renderti conto immediatamente se sta cambiando il peso. Pochi grammi in più o in meno non sono motivo di preoccupazione per una persona, ma possono esserlo per un cane, in particolare se è di taglia piccola. Un cane che superi il 10% del suo peso ideale è in sovrappeso, e se lo supera del 20% è obeso, ad esempio, un cane che dovrebbe pesare 8 kg, è in sovrappeso quando pesa 8,8 kg, mentre è obeso se arriva a 9,6 kg.
Non sei sicuro quanto dovrebbe pesare il tuo cane? Consulta il veterinario, che inizierà a valutare la sua condizione fisica per poi stabilire il suo peso ideale.
RICORDA
L'eccesso di peso non è una questione estetica.
Aumenta il rischio di alcuni problemi di salute, compromettendo il suo benessere e riducendo la speranza di vita del tuo cane (15,16). Un'alimentazione adeguata e uno stile di vita attivo sono gli strumenti per prevenirlo.
11. Evita gli alimenti proibiti
Alcuni alimenti sono tossici per i cani. Li conosci? (17,18,19, 20).
Cioccolato
Caffè
Uve e uve passe
Cipolla
Porro
Aglio
Alcol etilico
Xilitolo, noto anche come lo zucchero di betulla
Noci di Macadamia
Ci auguriamo che con questi consigli ora già saprai come affrontare l'alimentazione del tuo cane. Dalla scelta dell'alimento che meglio si adatti alle sue necessità, fino a tenere in considerazione quali alimenti possono essere pericolosi per lui.
1. FEDIAF, 2024. Nutritional guidelines for complete and complementary pet food for cats and dogs, October 2024.
2. Hewson-Hughes, A. K., Hewson-Hughes, V. L., Colyer, A., Miller, A. T., McGrane, S. J., Hall, S. R., Butterwick, R. F., Simpson, S. J., & Raubenheimer, D. (2013). Geometric analysis of macronutrient selection in breeds of the domestic dog, Canis lupus familiaris. Behavioral ecology, 24(1), 293-304.
3. Lauten, S. D. (2006). Nutritional risks to large-breed dogs: from weaning to the geriatric years. Veterinary Clinics: Small Animal Practice, 36(6), 1345-1359.
4. Roberts, M. T., Bermingham, E. N., Cave, N. J., Young, W., McKenzie, C. M., & Thomas, D. G. (2018). Macronutrient intake of dogs, self‐selecting diets varying in composition offered ad libitum. Journal of animal physiology and animal nutrition, 102(2), 568-575.
5. Bourgeois, H., Elliott, D., Marniquet, P., & Soulard, Y. (2006). Dietary behavior of dogs and cats. Bulletin de l'Académie vétérinaire de France, 159(4), 301-308.
6. Gawor, J. P., Reiter, A. M., Jodkowska, K., Kurski, G., Wojtacki, M. P., & Kurek, A. (2006). Influence of Diet on Oral Health in Cats and Dogs1–3. The Journal of nutrition, 136(7), 2021S-2023S
7. Boonhoh, W., Wongtawan, T., Sriphavatsarakom, P., Waran, N., Chiawwit, P., Tanthanathipchai, N., & Suttidate, N. (2023). Effect of feeding toy and the presence of a dog owner during the feeding time on dog welfare. Veterinary World, 16(8), 1721.
8. Boonhoh, W., Saramolee, P., Sriphavatsarakom, P., Amaek, W., Waran, N., & Wongtawan, T. (2024). Preference of dogs towards feeding toys made of natural rubber, and their potential to improve canine behaviour: A study based on owners' observations. Applied Animal Behaviour Science, 270, 106142.
9. Schipper, L. L., Vinke, C. M., Schilder, M. B., & Spruijt, B. M. (2008). The effect of feeding enrichment toys on the behaviour of kennelled dogs (Canis familiaris). Applied Animal Behaviour Science, 114(1-2), 182-195.
10. Ibrahim, S. A., Goma, A. A., & Alsenosy, A. W. A. (2020). Springing bottles enrichment toy effect on behaviors and cortisol level of kenneled dogs (Canis lupus familiaris). Alexandria Journal of Veterinary Sciences, 66 (2). 20-29.
11. Meehan, C. L., & Mench, J. A. (2007). The challenge of challenge: can problem solving opportunities enhance animal welfare?. Applied Animal Behaviour Science, 102(3-4), 246-261.
12. Heys, M., Lloyd, I., & Westgarth, C. (2023). ‘Bowls are boring’: Investigating enrichment feeding for pet dogs and the perceived benefits and challenges. Veterinary Record, e3169.
13. Su, D. K., Murphy, M., Hand, A., Zhu, X., & Witzel‐Rollins, A. (2019). Impact of feeding method on overall activity of indoor, client‐owned dogs. journal of small animal practice, 60(7), 438-443.
14. Fascetti, A. J., & Delaney, S. J. (2011). Feeding and Cat the Healthy Dog. Applied Veterinary Clinical Nutrition, 75.
15. Lund, E. M., Armstrong, P. J., Kirk, C. A., & Klausner, J. S. (2006). Prevalence and risk factors for obesity in adult dogs from private US veterinary practices. International Journal of Applied Research in Veterinary Medicine, 4(2), 177.
16. Salt, C., Morris, P. J., Wilson, D., Lund, E. M., & German, A. J. (2019). Association between life span and body condition in neutered client‐owned dogs. Journal of Veterinary Internal Medicine, 33(1), 89-99.
17. Cortinovis, C., & Caloni, F. (2016). Household food items toxic to dogs and cats. Frontiers in veterinary science, 3, 191521.
18. Gugler, K., Piscitelli, C., & Dennis, J. (2013). Hidden dangers in the kitchen: common foods toxic to dogs and cats. Compend Contin Educ Vet, 35(7), E2.
19. Guitart, R., Mateu, C., Lopez i Agullo, A., & Alberola, J. (2008). Heinz body anaemia in two dogs after Catalan spring onion (“calcot”) ingestion: case reports. Veterinarni Medicina, 53(7), 392-395.
20. Kovalkovičová, N., Šutiaková, I., Pistl, J., & Šutiak, V. (2009). Some food toxic for pets. Interdisciplinary toxicology, 2(3), 169-176.