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Cane Secco Nutrizione

Come scegliere la migliore alimentazione per il tuo cane?

Gabriella Tami - Dottorato di Ricerca in Medicina Veterinaria

Gabriella Tami · Dottorato di Ricerca in Medicina Veterinaria

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Pubblicato il 19.03.2025 · Modificato il 02.02.2026
Come scegliere la migliore alimentazione per il tuo cane Come scegliere la migliore alimentazione per il tuo cane
Indice

Con tante opzioni di alimenti sul mercato, scegliere il cibo adeguato può generare molti dubbi. Ti offriamo alcuni consigli per aiutarti a scegliere il meglio per il tuo cane. 

1. Scegli un alimento adeguato alle sue necessità

Quando scegli il cibo per il tuo cane, è importante tenere in considerazione una serie di fattori che influiscono sulle sue esigenze nutrizionali (1):  

  • l’età: che si tratti di un cucciolo, un adulto o un cane senior, ogni fase della vita ha bisogni diversi.
  • la taglia: piccola, media o grande, la dimensione del cane incide sul tipo e sulla quantità di alimento necessario (2).  
  • il temperamento eil livello di attività: un cane con molta energia avrá un fabbisogno diverso rispetto a uno più sedentario 
  • le preferenze individuali  
  • lo stato di salute: la presenza di condizioni particolari come sovrappeso, disturbi articolari, urinari o altre patologie può richiedere un’alimentazione specifica. 
  • l’ambiente in cui vive: anche le condizioni climatiche o il tipo di vita possono influire sulle sue necessità giornaliere (1).  

Sapevi che...?

I cani grandi e piccoli hanno necessità nutrizionali diverse. E non è solo che i cani grandi hanno bisogno di mangiare di più di quelli piccoli (2). 

​​​​​​​Il cani di piccola taglia, in proporzione, consumanopiù calorie rispetto a quelli di taglia grande e, pur avendo lo stesso numero di denti, riescono a masticare meglio le crocchette adattate alle dimensioni ridotte delle loro bocche. 

Inoltre, durante la crescita, è fondamentale che i cani destinati a diventare di taglia grande o gigante seguano un’alimentazione specifica che li aiuti a proteggere ossa e articolazioni e a prevenire il sovrappeso (3).

Gli alimenti formulati per cani di diverse taglie presentano caratteristiche specifiche che rispondono alle loro diverse necessità... Quindi, a ciascuno il suo. 

2. Controlla l’etichetta: alimento completo o complementare?

Gli alimenti completi coprono il fabbisogno giornaliero di tutti i nutrienti essenziali del cane (1). Quelli complementari, invece, sono pensati solo per essere una parte della dieta, come gli snack dentali o i premi (1). In entrambi i casi, è importante scegliere prodotti che provengono da marchi affidabili con anni di esperienza sul mercato e realizzati con fonti proteiche di alta qualità, facili da digerire e ricche di aminoacidi essenziali.  

cane che mangia

3. Scegli un cibo che gli piaccia

Anche se completo ed equilibrato, un alimento che non gli piace non può essere l'ideale. Pertanto, è importante scoprire le sue preferenze. 

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I cani usano l'olfatto per decidere se un alimento è buono (4).

Ma l'aroma non è tutto: se la temperatura è gradevole, se è facile da masticare, se ha un sapore buono, quale sensazione genera mentre lo mangia, sono altri fattori che influiscono se, alla fine, il cibo gli piace oppure no (5). 

4. Abbina alimenti secchi e umidi

Alimenti secchi

  • sono facili da conservare. 
  • possono contribuire a mantenere i denti puliti, soprattutto se formulati specificamente per favorire l’igiene orale 6. Esistono delle crocchette adattate che aiutano a ridurre la formazione del tartaro sui denti. 
  • Sono compatibili con la maggior parte dei giocattoli interattivi. 
  • Il loro contenuto d'acqua non supera il 14%. (1) 

Alimenti umidi

  • hanno un contenuto di acqua pari o superiore al 60%. (1) 
  • Possono essere di grande aiuto in alcune situazioni: problemi di idratazione o urinari, stitichezza, tendenza al sovrappeso. 
  • Inoltre, la loro consistenza è ideale per cuccioli e cani anziani. 
  • Il loro aroma e il loro sapore possono risultare invitanti anche per i cani più esigenti o con poco appetito. 
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COME NUTRIRLO

Alimentazione per un cane di piccola taglia

Se stai leggendo questo articolo significa che stai cercando il meglio per il tuo cane di piccola taglia.

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5. Calcola la sua razione giornaliera

Usa la tabella nutrizionale fornita dalla marca dell’alimento che stai consumando come riferimento. Ricorda che le tabelle sono solo indicative: per questo è importante controllare il peso del tuo cane ogni 2-4 settimane ed eventualmente modificare la razione giornaliera se noti che sta ingrassando o dimagrendo. 

Consiglio canino

Se combini alimenti secchi e umidi, scegli prodotti della stessa marca. Ti sarà più facile calcolare la razione che devi dargli, perché le tabelle nutrizionali indicano già come abbinare correttamente i due tipi di alimenti. 

6. Dividi la sua razione giornaliera in due pasti

La maggior parte dei cani tende a mangiare più del necessario quando ha accesso illimitato al cibo (2). Per questo motivo, è opportuno razionare il cibo, dividerlo in due pasti e aiutare il cane a mantenere un peso adeguato.  

Per i cani più predisposti alla torsione gastrica, è consigliabile suddividere la razione giornaliera in un numero ancora maggiore di pasti, oltre ad assicurarsi che il cane mangi tranquillamente (3). 

7. Cambia la sua dieta gradualmente

Se desideri introdurre un nuovo alimento, è meglio farlo gradualmente nel corso di 1 settimana circa. Effettuando una transizione graduale, puoi prevenire alterazioni digestive e il tuo cane può abituarsi all'aroma e alle caratteristiche del nuovo alimento. 

Transizione alimentare per cani

Se durante una qualsiasi delle fasi si nota un cambiamento improvviso nella consistenza delle feci, è importante incorporare il nuovo alimento più lentamente ancora più lentamente. 

8. Utilizza giochi interattivi

Si tratta di dispositivi di diverse forme, dimensioni e materiali che si riempiono di cibo e "sfidano" le abilità del cane, che deve manipolarli per ottenere il cibo. Ovviamente non deve essere una sfida impossibile, ma un gioco stimolante e divertente (7). 

Per questo motivo: 

Scegli giocattoli facili e aiutalo a scoprire come funzionano. 

Quando è entusiasta del gioco, puoi aumentarne gradualmente la complessità. 

Esplora i giochi interattivi che richiedono diverse abilità per scoprire le preferenze del tuo cane. 

Sapevi che...?

I cani tendono a perdere interesse con una certa facilità verso i giochi che hanno sempre a disposizione, ma questo non succede con i giocattoli interattivi (9). Il cibo nascosto al loro interno aiuta a mantenere sempre alto l'interesse del cane. Inoltre, il suo uso può avere un impatto positivo sul benessere del cane, stimolando un comportamento alimentare più naturale (10). 

I benefici iniziano durante i pasti: i cani passano da un pasto consumato in 2-3 minuti, mangiando direttamente da una ciotola, a uno da 5-10 minuti utilizzando un giocattolo interattivo e senza per questo mangiare di piú (7). Ma i benefici vanno ben al di là del momento dell'alimentazione. 

L'uso dei giocattoli interattivi si associa a una riduzione dell'eccitazione (8), a un miglioramento dell’umore (11), a una minore richiesta di cibo da parte del cane (12), a una minore tendenza ad abbaiare e a un maggiore livello di attività9. Quest'ultimo aspetto può essere di grande importanza se il tuo cane ha bisogno di perdere peso (13). 

Cane con giocattolo interattivo da mangiare

Consiglio canino

Se ti piace il fai-da-te puoi preparare le tue proprie versioni di alcuni giochi interattivi. Se lo fai, usa solo materiali non tossici che possano entrare a contatto con gli alimenti. 

9. Usa gli snack ma senza esagerare

Gli snack sono alimenti complementari e consumarli in eccesso può ridurre l'appetito del cane e limitare il consumo del suo alimento principale. Pertanto, è importante utilizzarli con moderazione. 

Se usati nel modo e momento giusto, gli snack possono essere di grande aiuto: possono servire per educare il cane, intrattenerlo con un gioco interattivo, cambiare la sua percezione di alcune situazioni specifiche (come tagliare le unghie o andare dal veterinario) o semplicemente per rafforzare il vostro legame. 

Consiglio canino

Gli esperti indicano che gli snack non devono superare il 10% del fabbisogno energetico giornaliero (14). 

10. Controlla il suo peso regolarmente

Se il tuo cane è "leggero", puoi pesarlo in casa, sollevandolo tra le braccia e salendo insieme sulla bilancia. Quindi ti basta sottrarre il tuo peso a quello totale per ottenere il peso del tuo cane. In alternativa lo puoi pesare dal veterinario. 

Per i cani più pesanti, è meglio passare direttamente dal veterinario:la maggior parte dei centri veterinari ha la bilancia proprio all'ingresso. Pesandolo regolarmente, puoi renderti conto immediatamente se sta cambiando il peso. Pochi grammi in più o in meno non sono motivo di preoccupazione per una persona, ma possono esserlo per un cane, in particolare se è di taglia piccola. Un cane che superi il 10% del suo peso ideale è in sovrappeso, e se lo supera del 20% è obeso, ad esempio, un cane che dovrebbe pesare 8 kg, è in sovrappeso quando pesa 8,8 kg, mentre è obeso se arriva a 9,6 kg. 

Non sei sicuro quanto dovrebbe pesare il tuo cane? Consulta il veterinario, che inizierà a valutare la sua condizione fisica per poi stabilire il suo peso ideale. 

Consiglio canino

Per controllare in modo preciso l'evoluzione del suo peso, utilizza sempre la stessa bilancia. 

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L'eccesso di peso non è una questione estetica.

Aumenta il rischio di alcuni problemi di salute, compromettendo il suo benessere e riducendo la speranza di vita del tuo cane (15,16). Un'alimentazione adeguata e uno stile di vita attivo sono gli strumenti per prevenirlo. 

11. Evita gli alimenti proibiti

Alcuni alimenti sono tossici per i cani. Li conosci? (17,18,19, 20).

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Cioccolato

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Caffè

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Uve e uve passe

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Cipolla

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Porro

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Aglio

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Alcol etilico

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Xilitolo, noto anche come lo zucchero di betulla

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Noci di Macadamia

Attenzione!

La tossicità di una sostanza dipende dalla quantità ingerita. Per questo motivo, i cani più piccoli si possono intossicare anche mangiando piccole quantità di alimenti proibiti. 

Ci auguriamo che con questi consigli ora già saprai come affrontare l'alimentazione del tuo cane. Dalla scelta dell'alimento che meglio si adatti alle sue necessità, fino a tenere in considerazione quali alimenti possono essere pericolosi per lui.  

Bibliografia consultata:

1. FEDIAF, 2024. Nutritional guidelines for complete and complementary pet food for cats and dogs, October 2024. 

2. Hewson-Hughes, A. K., Hewson-Hughes, V. L., Colyer, A., Miller, A. T., McGrane, S. J., Hall, S. R., Butterwick, R. F., Simpson, S. J., & Raubenheimer, D. (2013). Geometric analysis of macronutrient selection in breeds of the domestic dog, Canis lupus familiaris. Behavioral ecology, 24(1), 293-304. 

3. Lauten, S. D. (2006). Nutritional risks to large-breed dogs: from weaning to the geriatric years. Veterinary Clinics: Small Animal Practice, 36(6), 1345-1359. 

4. Roberts, M. T., Bermingham, E. N., Cave, N. J., Young, W., McKenzie, C. M., & Thomas, D. G. (2018). Macronutrient intake of dogs, self‐selecting diets varying in composition offered ad libitum. Journal of animal physiology and animal nutrition, 102(2), 568-575. 

5. Bourgeois, H., Elliott, D., Marniquet, P., & Soulard, Y. (2006). Dietary behavior of dogs and cats. Bulletin de l'Académie vétérinaire de France, 159(4), 301-308.  

6. Gawor, J. P., Reiter, A. M., Jodkowska, K., Kurski, G., Wojtacki, M. P., & Kurek, A. (2006). Influence of Diet on Oral Health in Cats and Dogs1–3. The Journal of nutrition, 136(7), 2021S-2023S 

7. Boonhoh, W., Wongtawan, T., Sriphavatsarakom, P., Waran, N., Chiawwit, P., Tanthanathipchai, N., & Suttidate, N. (2023). Effect of feeding toy and the presence of a dog owner during the feeding time on dog welfare. Veterinary World, 16(8), 1721. 

8. Boonhoh, W., Saramolee, P., Sriphavatsarakom, P., Amaek, W., Waran, N., & Wongtawan, T. (2024). Preference of dogs towards feeding toys made of natural rubber, and their potential to improve canine behaviour: A study based on owners' observations. Applied Animal Behaviour Science, 270, 106142. 

9. Schipper, L. L., Vinke, C. M., Schilder, M. B., & Spruijt, B. M. (2008). The effect of feeding enrichment toys on the behaviour of kennelled dogs (Canis familiaris). Applied Animal Behaviour Science, 114(1-2), 182-195. 

10. Ibrahim, S. A., Goma, A. A., & Alsenosy, A. W. A. (2020). Springing bottles enrichment toy effect on behaviors and cortisol level of kenneled dogs (Canis lupus familiaris). Alexandria Journal of Veterinary Sciences, 66 (2). 20-29. 

11. Meehan, C. L., & Mench, J. A. (2007). The challenge of challenge: can problem solving opportunities enhance animal welfare?. Applied Animal Behaviour Science, 102(3-4), 246-261. 

12. Heys, M., Lloyd, I., & Westgarth, C. (2023). ‘Bowls are boring’: Investigating enrichment feeding for pet dogs and the perceived benefits and challenges. Veterinary Record, e3169.  

13. Su, D. K., Murphy, M., Hand, A., Zhu, X., & Witzel‐Rollins, A. (2019). Impact of feeding method on overall activity of indoor, client‐owned dogs. journal of small animal practice, 60(7), 438-443. 

14. Fascetti, A. J., & Delaney, S. J. (2011). Feeding and Cat the Healthy Dog. Applied Veterinary Clinical Nutrition, 75. 

15. Lund, E. M., Armstrong, P. J., Kirk, C. A., & Klausner, J. S. (2006). Prevalence and risk factors for obesity in adult dogs from private US veterinary practices. International Journal of Applied Research in Veterinary Medicine, 4(2), 177. 

16. Salt, C., Morris, P. J., Wilson, D., Lund, E. M., & German, A. J. (2019). Association between life span and body condition in neutered client‐owned dogs. Journal of Veterinary Internal Medicine, 33(1), 89-99. 

17. Cortinovis, C., & Caloni, F. (2016). Household food items toxic to dogs and cats. Frontiers in veterinary science, 3, 191521. 

18. Gugler, K., Piscitelli, C., & Dennis, J. (2013). Hidden dangers in the kitchen: common foods toxic to dogs and cats. Compend Contin Educ Vet, 35(7), E2.  

19. Guitart, R., Mateu, C., Lopez i Agullo, A., & Alberola, J. (2008). Heinz body anaemia in two dogs after Catalan spring onion (“calcot”) ingestion: case reports. Veterinarni Medicina, 53(7), 392-395. 

20. Kovalkovičová, N., Šutiaková, I., Pistl, J., & Šutiak, V. (2009). Some food toxic for pets. Interdisciplinary toxicology, 2(3), 169-176.